PROGRAMMA RIDOTTO 2020

 

LUNEDI' 24 AGO   SAB 29 AGO  ORE 16.30-19.00
TEATRO LA NUOVA FENICE  
  • ESPOSIZIONE DI ABITI TEATRALI (SARTORIA ARIANNA-CORRIDONIA)

GIOVEDI' 27 AGO   ORE 21.15
CHIOSTRO DI S. FRANCESCO    * (POSTI LIMITATI , SI CONSIGLIA LA PRENOTAZIONE)
  • CONCERTO BAROCCO   (ENSEMBLE  I SERVI DI MARIA)
  • SCENE DI UN MATRIMONIO SETTECENTESCO - G.A. GALLO E A. TESINI (IL CENACOLO DEI FARFALLONI - VOCE DI M. V. FRONTALINI)
  • CONSEGNA DELLA FIAMMA IN ONORE DI S. TECLA   (GRUPPO STORICO OSIMO RIVIVI '700)

VENERDI' 28 AGO   ORE 21.15  21.45  22.15  22.45  23.15
RITROVO PIAZZA DANTE
  • TOUR ANIMATO ALLA SCOPERTA DI PERSONAGGI OSIMANI DEL SETTECENTO

 

RIEVOCAZIONE STORICA SETTECENTESCA

e "LA TAVERNA DI AMURAT"

Sintesi statuto Alfieri della Storia

Statuto dell’Associazione

Gli Alfieri della Storia

Organizzazione di Volontariato

 

 

ARTICOLO 1

Costituzione e sede

È costituita l’organizzazione di volontariato ai sensi del Codice civile, della legge 266/91 (fino a quando questa sarà in vigore) e del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (in seguito denominato “Codice del Terzo settore”) e successive modifiche e integrazioni, denominata “Gli Alfieri della Storia – Organizzazione di volontariato”, in breve “Gli Alfieri della Storia – ODV”, da ora in avanti denominata “Associazione”, con sede legale nel Comune di Osimo (AN). Essa è retta dal presente Statuto e dalle vigenti norme di legge in materia di organizzazioni di volontariato.

L’utilizzo nella denominazione della locuzione “organizzazione di volontariato” o dell’acronimo “ODV” è strettamente legato all’iscrizione nel Registro regionale del volontariato, fino a che questo sarà in vigore, e all’iscrizione al Registro Unico del Terzo Settore, quando questo sarà operativo. Pertanto, qualora, per qualsiasi causa, l’Associazione non sia più iscritta all’uno o all’altro registro, dovrà eliminare tali diciture dalla denominazione sociale. È fatto divieto di utilizzare il riferimento a “organizzazione di volontariato” in assenza dell’iscrizione al Registro regionale del volontariato o al Registro unico del terzo settore.

Il trasferimento della sede legale all’interno dello stesso Comune non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

 

ARTICOLO 2

Carattere dell’Associazione

 L’Associazione è apartitica, è costituita da un numero di soci non inferiore a quello previsto dall’ art.32 del Codice del terzo settore, si avvale prevalentemente dell’attività di volontariato personale spontanea e gratuita dei propri associati, svolta in maniera non occasionale, e non persegue in alcun modo finalità lucrative.

L'attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario. Al volontario possono essere rimborsate dall'ente del Terzo settore tramite il quale svolge l'attività soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l'attività prestata, entro limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall'ente medesimo. Sono in ogni caso vietati rimborsi spese di tipo forfetario.

La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l'ente di cui il volontario è socio o associato o tramite il quale svolge la propria attività volontaria.

Non si considera volontario l'associato che occasionalmente coadiuvi gli organi sociali nello svolgimento delle loro funzioni.

L’Associazione potrà partecipare quale socio ad altre associazioni, enti, reti aventi scopi analoghi.

 

ARTICOLO 3

Durata dell’Associazione

 La durata dell’Associazione è illimitata.

 

ARTICOLO 4

Scopi e attività dell’Associazione

L’Associazione persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, in particolare nel campo della cultura, dell’arte, del turismo, della tutela del patrimonio storico e della valorizzazione dell’immagine e della storia del comune di Osimo e della Regione Marche.

L’Associazione svolge in via principale e prevalentemente in favore di terzi, le seguenti attività di interesse generale, di cui all’art. 5 del Codice del Terzo settore, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati:

  • i) organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo;
  • f) interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni;
  • d) educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
  • k) organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso;
  • z) riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata.

L’Associazione, per il perseguimento dello scopo sociale e compatibilmente con le attività di interesse generale elencate, potrà svolgere le seguenti attività specifiche:

  • valorizzazione della città e del territorio attraverso il recupero, la riscoperta e la diffusione della cultura della storia e dell’arte, con il coinvolgimento di cittadini, associazioni, aziende, enti pubblici e privati;
  • realizzazione di manifestazioni a carattere storico, artistico e culturale nel può ampio senso del termine;
  • organizzazione in prima persona, o con eventuali collaborazioni che, in ogni caso, si cercherà di incentivare, manifestazioni quali rievocazioni storiche, feste, spettacoli, convegni, ricerche, pubblicazioni, esposizioni con finalità di sensibilizzazione, promozione e sviluppo;
  • raccolta e conservazione di materiali, reperti e pubblicazioni di valore storico e artistico, con il solo intento di renderne pubblica fruibilità;
  • incentivo alla nascita di associazioni collaterali e gruppi storici, di manifestazioni di rievocazione storica di qualsiasi epoca all’interno dei confini nazionali e in ambito europeo;
  • favorire gli scambi culturali e il turismo, promozione dell’associazionismo locale;
  • tutela e promozione delle attività artigianali storiche e tradizionali, impiegandole per quanto possibile negli allestimenti di rievocazioni storiche, realizzazione di laboratori didattici e formativi, ecc.;
  • promozione della cultura della rievocazione storica nelle scuole di ogni ordine e grado attraverso lezioni dirette e/o laboratori;
  • ogni altra attività compatibile e coerente con le attività di interesse generale come sopra individuate.

L’Associazione, ai sensi dell’art. 6 del Codice del Terzo Settore e nel rispetto dei criteri e limiti definiti con apposito Decreto ministeriale, potrà svolgere attività diverse da quelle di interesse generale, purché secondarie e strumentali rispetto a queste ultime e coerenti sia con le finalità che con le attività di interesse generale dell’Associazione. Sarà cura del Consiglio Direttivo definire tipologia e modalità di svolgimento delle predette attività diverse. Il Consiglio Direttivo documenterà il carattere secondario e strumentale delle attività diverse nella relazione al bilancio d’esercizio o nella relazione di missione.

L’Associazione potrà garantire la sua collaborazione ad altri enti per la realizzazione di iniziative che rientrano nei propri scopi.

Per il migliore raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà, tra l’altro, possedere, e/o gestire e/o prendere o dare in locazione beni, siano essi mobili che immobili; fare contratti e/o accordi con altre associazioni e/o terzi in genere, fermo restando il rispetto delle norme civilistiche e fiscali che disciplinano le organizzazioni di volontariato e delle tipologie di entrate previste nel presente Statuto.

Per lo svolgimento delle proprie attività, l’Associazione potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura esclusivamente nei limiti e nelle modalità previste dall’art.33 del Codice del terzo settore e da altre disposizioni di legge in materia.

[...]

ARTICOLO 6

Categorie, ammissione e diritti dei soci

 

L’ammissione dei soci è libera.

L’Associazione è costituita dalle seguenti categorie dei soci:

  • Onorari;
  • Ordinari

a) Sono soci onorari coloro che abbiano particolari benemerenze, e in particolare coloro che nel passato hanno ricoperto cariche in seno al Consiglio Direttivo. Sono nominati in via permanente dall’assemblea su proposta del Consiglio Direttivo e sono esonerati dal versamento della quota associativa.

b) Sono soci ordinari coloro che pagano la quota associativa stabilita dall’Assemblea dei soci, nei termini e con le modalità fissate dal Consiglio Direttivo.

La suddivisione degli associati nelle suddette categorie, non implica alcuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti e doveri nei confronti dell’Associazione. Tutti i soci hanno diritto a partecipare alla vita dell’Associazione e a stabilire la struttura e indirizzi mediante il voto espresso in assemblea. Il numero dei soci onorari, nominati dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, è in ogni caso inferiore a quello dei soci ordinari.

La domanda di ammissione va inoltrata al Consiglio Direttivo e deve contenere l’impegno ad osservare il presente Statuto, l’eventuale regolamento interno e le disposizioni adottate dagli organi associativi.

Il Consiglio Direttivo delibera sulla domanda secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e le attività di interesse generale svolte.

La deliberazione di ammissione deve essere comunicata all'interessato e annotata, a cura del Consiglio Direttivo, nel libro degli associati.

In caso di diniego, il Consiglio Direttivo deve, entro 60 giorni, motivare la deliberazione di rigetto della domanda di ammissione e comunicarla agli interessati.

Qualora la domanda di ammissione non sia accolta dal Consiglio Direttivo, chi l'ha proposta può entro 60 giorni dalla comunicazione della deliberazione di rigetto, chiedere che sull'istanza si pronunci l'Assemblea, che delibera sulle domande non accolte, se non appositamente convocati, in occasione della loro successiva convocazione.

La domanda di ammissione presentata da coloro che non abbiano raggiunto la maggiore età, dovrà essere firmata da un genitore o da chi ne fa le veci.

Le iscrizioni decorrono dalla data in cui la domanda è accolta.

L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo fermo restando, in ogni caso, il diritto di recesso.

L’adesione all’Associazione garantisce agli associati il diritto di partecipare alla vita dell’Associazione e a stabilirne la struttura e gli indirizzi mediante il voto in Assemblea e, a quelli maggiori di età, il diritto a proporsi quale candidato all’elezione degli organi sociali.

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